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La costiera amalfitana isola felice per gli ebrei maestri di ceramica – LA STAMPA/TUTTOLIBRI

di Flavia Amabile   Una coppia fuggita dalla Germania fondò a Vietri un marchio celeberrimo   C’è una terra dove «sembrava che gli ebrei non fossero mai esistiti», un’isola felice dove anche negli anni più difficili delle persecuzioni razziali chi decideva di fuggire dalla Germania poteva essere certo di essere accolto. Lì gli ebrei venivano considerati dei forestieri come tanti o, al massimo, dei tedeschi. Quella terra si trovava in Italia, era la Costiera Amalfitana…

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Anacapri, Esposito documenta la grande bellezza deturpata – IL MATTINO

di Francesco Durante Da un punto di vista estetico, tutto quello che si è costruito negli ultimi cinquant’anni ad Anacapri appartiene a categorie che oscillano tra l’irrilevanza e l’orrore. Ma il vero problema è che quello che si è costruito negli ultimi cinquant’anni è molto più di quanto non si fosse costruito nei duemila anni precedenti; e che dunque lo spazio compreso tra l’irrilevanza e l’orrore è cresciuto in maniera esponenziale, come del resto emerge…

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Anacapri, un fascino assorbente – HUFFINGTON POST ITALIA

di Gabriele Della Morte Riccardo Esposito illustra alcune direzioni auspicabili e qualche strada senza uscita   “Facevamo lunghe passeggiate per Anacapri […]. Questa Capri recondita, dove si entra soltanto dopo un lungo pellegrinaggio e quando ormai l’etichetta di turista ti si è staccata di dosso, questa Capri popolare di rocce di vigne minuscole, di gente modesta, lavoratrice, essenziale, ha un fascino assorbente”. Così scriveva, nel 1952, Pablo Neruda, riferendosi ad Anacapri, il piccolo “di montagna”…

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Anacapri – LA REPUBBLICA NAPOLI

di Pier Luigi Razzano Se vedete un cane o un gatto ridere, benvenuti ad Anacapri. Uno tra i tanti piccoli miracoli quotidiani che addolciva l’animo di Elsa Morante quando soggiornava sull’isola negli anni Trenta, scegliendo Villa Ceselle, lontana dalla pazza folla e dal glamour della Piazzetta. Anacapri, dove   dopo   violente   piogge   esplodeva «un profumo così forte che davvero ubriaca», scriveva la Morante. All’altra parte del paradiso, all’isola nell’isola, dopo approfonditi e appassionatissimi studi, Riccardo Esposito,…

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Un sogno di Armageddon. Pionierismo SteamPunk di Herbert George Wells – ART A PART OF CULTURE

di Paolo di Pasquale Un sogno di Armageddon  è il sogno che travalica ogni più fervida immaginazione ma anche ogni più sottile percezione di un mondo che di lì a poco sarebbe cambiato per sempre; è reso  dall’autore con una sorprendente lucidità quasi come si trattasse di un sensibilissimo pennino di un sismografo capace di registrare movimenti tellurici che avvengono a decine di chilometri sotto i nostri piedi. La Capri del 1901 di Herbert George Wells…

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Capri si scoprì «alla moda» – IL SOLE 24 ORE

di Laura Leonelli Sembrava una giornata come tante, meravigliosa sullo sfondo dei faraglioni di Capri e delle bellezze immerse nelle acque azzurre della Canzone del Mare e della sua piscina. Ma a un tratto Emilio Pucci rialzò le punte di una camicia di taglio maschile che aveva appena fatto indossare a un’amica, e Toni Frissell, fotografa di moda americana, allieva di Cecil Beaton ed Edward Steichen, capì che quel semplice gesto, che infondeva al viso…

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La presentazione: Il sogno di Armageddon sull’isola azzurra – IL MATTINO

Capri è l’isola del sole e dei Faraglioni ma come ogni luogo non può non avere anche le sue ombre. E così, lo scrittore americano di fantascienza, H.G.Wells, pensò proprio all’isola azzurra per una storia in cui frotte di turisti sbarcano dagli aerei, mentre Capri è un unico grande albergo in cui le camere sono scavate nelle grotte e collegate tra loro tramite piattaforme marine. Il racconto, Un sogno di Armageddon, scritto nel 1901, è stato appena edito in una versione curata da La Conchiglia, e sarà presentato presso la terrazza-galleria Gaudeamus oggi alle 19. A parte la…

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