I luoghi capresi della parola, apre De Luca – IL MATTINO 29 giugno 2005 – Posted in: Eventi, Rassegna stampa – Tags: , , , , , , , , , , ,

di Donatella Trotta

Parole scritte, pensate, evocate. Parole recitate e declamate, vissute e dialoganti, intessute con il filo dell’intelligenza delle emozioni in quindici eventi ospitati in luoghi di particolare magnetismo ambientale, refrattari all’omologazione vacanziera e inclini al raccoglimento interiore. E alla riflessione. Si intitola «Capri: i luoghi della parola» la terza edizione della rassegna promossa con crescente successo dall’Associazione culturale La Conchiglia dei librai-editori Ausilia Veneruso e Riccardo Esposito che partirà questa domenica alle 19, sulla terrazza dei Giardini di Augusto a Capri, avviata da una conversazione con Erri De Luca dal non casuale titolo «Incontro con uno di passaggio».
Scrittori e filosofi, politici, giornalisti e architetti, artisti, attori, intellettuali e musicisti si alterneranno fino a settembre in diversi siti dell’isola per dare vita a un progetto «nato – spiega Ausilia Veneruso – da un’amichevole consuetudine con il professor Eugenio Mazzarella, con il patrocinio della Regione e la collaborazione di tanti amici, per ridare centralità alla parola in un’isola le cui bellezze ambientali sono intrise di storia, arte e cultura mediate, nel tempo, proprio dalle parole». Ecco perché il secondo appuntamento della rassegna, in programma venerdì 8 luglio alle 19 sulla terrazza dell’Hotel Caesar Augustus di Anacapri, avrà per protagonista la poesia (e il mare), con Massimo Cacciari che sul tema «Gli irati flutti» leggera Auden presentato appunto da Eugenio Mazzarella. Poesia (d’amore) che tornerà in scena il 2 settembre a Villa Lysis, interpretata da Francesco Feletti e Valentina Sperlì, a cura di Gian Mario Feletti.
«Nel vivo della stagione turistica culturale, l’iniziativa è un modo di proporre occasioni di incontro che diventino anche opportunità per una riflessione “alta” su aspetti diversi della parola, non solo come espressio-ne letteraria ma anche come capacità di dire qualcosa sul mondo che ci circonda», dice Mazzarella, sottolineando l’ambientazione particolarmente propizia di tutti gli incontri in «certi luoghi dell’isola che ancora resistono alla nostra incapacità di viverli degnamente, in tempi di pubbliche esibizioni e ostentazioni che tendono ad asservire persino la voce “cultura” a interessi mediatici o mercantili». Per questa ragione, accanto alla memoria del passato anche l’attualità entra in questa edizione con tre appuntamenti. Il primo: riguarda le parole delle istituzioni tra ieri e oggi che saranno raccontate, domenica 10 luglio, da Domenico Fisichella, Giorgio Napolitano e Fulvio Tessitore; il dopo-referendum e le parole dell’etica contemporanea saranno poi affrontati venerdì 29 luglio da Francesco D’Agostino, Eugenio Mazzarella e Livia Turco con Marco Demarco; sabato 17 settembre, infine, sarà la volta del libro di Massimo Nava Vittime, storie di guerra sul fronte della pace (Fazi Editore), discusso da Mariella Pandolfi e Massimo D’Alema.
Tra i libri d’autore in calendario, Stelle e strisce sui Faraglioni di Roberto Ciuni (Ed. La Conchiglia), che sarà presentato il 15 luglio da Francesco Canessa, Andrea Geremicca, Mariella Pandolfi e Matteo Pizzigallo con la proiezione di un cortometraggio del 1938 a Capri, inedito; Capri e gli architetti (Massa editore) di Fabio Mangone (il 4 agosto, con Antonella Basilico Pisaturo e Renata Picone); L’impero dei draghi (Mondadori) di Valerio Massimo Manfredi (11 agosto, con Aurelio De Laurentis); Italoamericana (Mondadori) di Francesco Durante (22 agosto, con Alessandro Piperno che il giorno prima firmerà copie del suo libro Con le peggiori intenzioni, Mondadori); un omaggio al centenario di Villa Lysis a Capri con Renata Cantone (il 18 agosto) e a Santa Maria Cetrella ad Anacapri, per Enzo Di Tucci e Pierluigi Arcucci «eremo tra cielo e mare» (il 10 settembre, con Alberto G. White: entrambi i volumi sono editi da La Conchiglia). Non solo. Venerdì 22 luglio, Raffaele La Capria riceverà da Antonio Bassolino «La Conchiglia Dorata» (opera dell’orafo Raffaele Barbarulo) per la diffusione della cultura italiana nel Mediterraneo e nel mondo mentre il 27 agosto, in collaborazione con Aldus Club, ci sarà un incontro con Umberto Eco.