Una libreria fuori dagli schemi – AQ CASE – CAPRI 1 giugno 2003 – Posted in: Rassegna stampa – Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

di Claudia Sugliano

Che Capri sia simbolo di strepitosa bellezza naturale, eleganza e mondanità è un luogo comune, ma l’isola è anche cultura e lettura. Due straordinarie librerie e una casa editrice di opere preziose, accomunate dal nome La Conchiglia, segnano infatti il paesaggio caprese “dell’anima”. Ausilia Veneruso e il marito Riccardo Esposito sono gli artefici ditale miracolo culturale, della rinascita delle migliori tradizioni intellettuali, segnate dai nomi di scrittori e poeti, artisti e uomini politici che scelsero Capri quale paradisiaco rifugio e patria d’elezione. L’avventura di questa coppia di straordinari anfitrioni delle belle lettere inizia nei primi anni ’80, in un locale di soli 12 metri quadrati, divenuto punto d’incontro anche per mostreevento, come quella dell’astrattista caprese Raffaele Castello. Ben presto nasce l’esigenza di “uscire” da quel vicolo appartato, e ora le due librerie La Conchiglia si affacciano sulle strade più significative di Capri (una terza è ad Anacapri). La prima, aperta nel 1988, si trova nell’animatissima via Le Botteghe, piena di negozi di ogni genere e che conduce alla Villa di Tiberio; la seconda occupa una posizione di prestigio nella bellissima via Camerelle, ex regno degli artigiani, dove difende l’autentico spirito caprese in mezzo alle griffe più esclusive. A caratterizzarle è un lungo tavolo dove, come in un mosaico colorato, reso prezioso dalla ricercata grafica di Riccardo, sono in mostra i libri della casa editrice, nata nel 1989 per soddisfare una profonda esigenza di recupero della memoria storica, prima attraverso gli innumerevoli testi, ispirati o dedicati a Capri da autori di diverse nazionalità, Jacques Fersen e Compton Mackenzie, W. Somerset Maugham e Ada Negri, Ivan Bunin e Axel Munthe, quindi con opere contemporanee originali. Ma a rendere speciale La Conchiglia è, soprattutto nel più ampio spazio di via Camerelle, la “galleria d’arte” che, oltre a rari libri antichi, espone una ricca scelta di quadri dell’800 napoletano e della scuola di Capri, oli di Giuseppe Carelli, di Rubens Santoro e di altri finissimi artisti. A consigliare con competenza i clienti è Vincenzo Sorrentino, il figlio di Ausilia: questo ragazzo così giovane, dopo uno stage presso un antiquario romano, è tornato a occuparsi con passione di una delle “creature” di famiglia. Sempre nell’ottica di un recupero della tradizione artistica locale, è nata una collezione di oggetti d’arte in esclusiva, dalle sfere dipinte con paesaggi capresi all’elegante paralume percorso dalle silhouette di un fregio di K. W. Diefenbach, ai tamburelli, su cui fioriscono delicatissime gouache. E accanto ai sontuosi personaggi del presepe napoletano di Ulderico Pinfildi, ai Pulcinella della Bottega di Eolo, ci sono pezzi di design, come le uova in legno d’ontano di Rita Patelli, percorse da una fitta rete di parole che cantano, in versi oppure in prosa, l’eterno amore per Capri.

Librerie La Conchiglia, via Le Botteghe 12, tel. 0818376577; via Camerelle 18, tel. 0818377864, web: www.laconchigliacapri.it; Anacapri, via G. Orlandi 205; tel. 0818372646.